Tra i nuovi ministri che hanno maggiormante suscitato scalpore c’è sicuramente Mara Carfagna. Non per nulla il quotidiano tedesco ”Bild” le ha dedicato un intero articolo definendola “la ministra più bella del mondo”.
Ma vediamo chi è il titolare del dicastero per le Pari Opportunità.
Nata a Salerno, 32 anni, laureata in giurisprudenza, è impegnata in politica dal 2006 (una carriera politica fulminante!), eletta alla Camera nelle liste di Forza Italia. Nelle elezioni del 2008 è stata riconfermata dopo essere stata candidata al numero tre della lista in Campania del Pdl. Vanta una serie di lavori in televisione, come attrice e conduttrice, e una partecipazione a Miss Italia nel 1997. In Forza Italia ha ricoperto, fra l’altro, il ruolo di responsabile nazionale delle donne.
Mara Carfagna, in passato, ha dichiarato di credere nei valori della famiglia ed ha spiegato, all’intervistatore che gliene chiedeva le ragioni, il suo rifiuto a recitare in un film diretto da Tinto Brass. Resta il fatto però che delle foto che ritraggono la Carfagna parzialmente senza veli sono state pubblicate sulla rivista Maxim, nonché su numerosi siti internet.
Mara Carfagna ha anche un blog con cui tiene un contatto con gli elettori.
Qui di seguito il neo ministro in tutto il suo splendore.




La biografia sul blog della Carfagna è la più corta della storia dell’umanità. Ministro dopo due/quattro anni. E allora da persona di sinistra penso: non c’era nessuna signora di centrodestra (ergo: cinquantenne) che meritava di fare il ministro?
Cioè, queste carriere fulminanti, visto anche il tipo di personaggio, vanno in tutte le direzioni fuorché le pari opportunità. Sì, sembra una banalità. Ma servono anche quelle, ogni tanto.
Ho l’impressione che all’estero non siano esattamente entusiasti. E conoscendo anglosassoni, tedeschi e francesi (tutti paesi in cui ho vissuto) direi piuttosto che ci stanno prendendo in giro. Magari bonariamente. Ma ci stanno sfottendo. E alla grandissima. Perchè le immagini della bella onorevole sono davvero stupende. Epperò non danno un’immagine onorevole del Belpaese.
E del resto: passi che ci sia chi nasce con la camicia. E abbia una vita tutta in discesa. E ci sia invece chi - per arrivare al successo - la camicia se la debba proprio levare. Ma che dopo essersela levata vada pure a fare la ministro per le pari opportunità…
Un’elettrice di buon senso, soprattutto all’estero, sono certo che non apprezzerebbe.
Saluti
Sandro
meglio una bella donna che una brutta…. per un week-end. Per fare il ministro ci vuol ben altro. Devo ammettere che non conosco questa signora, vedremo cosa sa fare.
Bella… se avessi saputo che Berlusconi avrebbe nominato una così bella ministra lo avrei votato!!!!
PENSATE CHE UNA CINQUANTENNE SAPREBBE LAVORARE MEGLIO?
TUTTA LA NOSTRA CLASSE POLITICA E’ INCAPACE E INUTILE.
A QUESTO PUNTO MEGLIO QUESTA (ALMENO VEDIAMO DELLE BELLE CURVE!!!)
Se la carfagna fosse un po’ più vecchia e brutta, ma con un po’ più di background culturale.. beh, penso che Berlusconi non l’avrebbe fatta ministro. Credo che metterla alle pari opportunità sia stato da parte di Berlusconi uno sberleffo per le donne vorrebbero farsi valere contando su quello che pensano, sulle loro idee e la loro preparazione. Credo sia stato un modo per dire: “Qui comando io, e ai posti di comando ci metto chi mi pare e piace. E la Carfagna.. mmmmmmmmmhhh.. mi piace, mi piace”.
Dalle intercettazioni telefoniche sembra emerso il motivo che spiega la fulminea ascesa politica della Carfagna..
Non che ci volesse troppa fantasia…
Un tempo ai ministri era richiesta capacità oratoria…adesso basta quella orale!!!