Tra breve il silenzio elettorale che accompagna le operazioni di voto sarà rotto dalle varie dirette che ci accompagneranno fino a notte inoltrata.
Per chi, come noi, è al lavoro o preferisce seguire lo spoglio su internet segnaliamo qualche sito dove si potranno raccogliere dati e informazioni in tempo reale.
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PARTITO INTERNETTIANO
Via Torelli Viollier, 33 – 20125 MILANO- partint2004@tiscali.it
IL GIORNALISMO POST-INTERNETTIANO DEVE ESSERE SOPPRATTUTTO SERVIZIO SOCIALE E SE INTERVIENE SULLA CAMORRA DEVE CHIAMARE IN CAUSA LA MAGISTRATURA E GLI UOMINI DELLE ISTITUZIONI PAGATI DALLO STATO PER FAR RISPETTARE LA LEGGE E SMASCHERARE I MISERABILI POLITICI CONNIVENTI.
IL GIORNALISMO DI SANTORO, CHE PROBALIMENTE NON CONOSCE LE MULTIANGOLAZIONI DELLA COMUNICAZIONE INTERNETTIANA, NELL’ ULTIMA TRASMISSIONE, NON DENUNCIA LE OMISSIONI DEGLI UOMINI DELLE ISTITUZIONI, NON CONSEGNA I NOMI DEI POLITICI VERI RESPONSABILI CHE DAL DEGRADO TRAGGONO PROFITTI MA CI INFORMA CHE LA CAMORRA ISPIRA FILM E SCENOGRAFIE, CHE E’ IMPRENDIBILE, CHE PROSPERA NEL SUD.
INVECE DI EVIDENZIARE CHE LE PAZIENTI POPOLAZIONI MERIDIONALI SONO VITTIME DELLA SITUAZIONE PER LA PALESE LATITANZA DELLO STATO, LASCIA INTENDERE CHE SONO CONNIVENTI.
Il gruppo San Francesco scopre nella presa di posizione del segretario nazionale del partito internettiano Francesco Miglino in occasione della trasmissione “SUD” a firma di Michele Santoro, molte affinità con l’ attuale messaggio di Michele Santoro sulla gente del Sud:
“ PERVERSIONE DI SANTORO E NON “SUD” DOVREBBE CHIAMARSI LA TRASMISSIONE DI RAI 3 SUL MERIDIONE.
SONO INCALCOLABILI I DANNI MORALI ED ECONOMICI CHE IL DELIRIO DI SANTORO CONTINUA A PROCURARE ALL’ IMMAGINE DEL SUD ABITATA DA 26 MILIONI DI CITTADINI DI GRANDE DIGNITA’, CIVILTA’ E CULTURA A CUI L’ ITALIA DEVE TUTTO.
Non sappiamo se la deontologia di un giornalista pagato con danaro pubblico permetta di varcare impunemente i canoni dell’ obiettività e della verità, di cancellare da intere regioni ogni dignità e sconfinare nella calcolata scelta di argomenti per ferire, diffamare, soddisfare il desiderio incontenibile e malsano di rappresentare il degrado e ostentarlo come prova forte della condizione meridionale. Non sappiamo se l’ autocompiacimento masochistico inconsapevole, estremizzato dall’ impellenza delirante di una estroversione viscerale, possa prescindere dai contenuti e dall’ uditore e possa definirsi documento, informazione. Nessuno vieta a Santoro di rappresentare le proprie patologie fra amici, negli ambiti ristretti di una filo-drammatica. Ma avere l’arroganza di propinare come documento probante a milioni di Italiani e di stranieri la propria lettura personale distorta come oggettiva della realtà del Sud, orientando giudizi e creando condizionamenti nei rapporti tra persone e tra popoli, è pura malvagità, è un’ operazione antisociale che alimenta pericolose tendenze antimeridionali.
E’ evidente la faziosità con cui sono puntate le telecamere di Santoro, l’ ostinarsi delle storie di sventurati, le inquadrature lunghe ed ossessive sul degrado, il compiacersi premuroso di dire al mondo che il Sud è abitato da una umanità degradata ed arresa come scelta di vita.
Ci vorranno decenni prima che intere generazioni di giovani del Nord superino e chiariscano i pregiudizi ed il disprezzo verso il Sud inoculati da Santoro. L’ apologeta dell’ accanimento impietoso e violento per immagini sulla condizione umana sventurata, priva di coscienza critica, disconosce sia la poesia pasoliniana che il cristianesimo precostantiniano con cui il Parsanese nobilitava gli sventurati del villaggio.
Santoro, ex funzionario del PCI di Salerno, come il suo partito, dimostra di non avere la carica culturale e morale per accusare frontalmente i carnefici , che nel Sud hanno nome e cognome e scambia per denuncia il facile sensazionismo, rappresentando incolpevoli in una abiezione spettacolare intrinsecamente colpevole. Ed il vuoto dei referenti e di messaggi non va oltre l’ offrire vittime sacrificali per rafforzare i “valori” borghesi e le feroci gerarchizzazioni della società consumistica. Priva dei postulati culturali della denuncia circostanziata, che smaschera i veri colpevoli, la rappresentazione diventa impietosa, macabra, e lascia trapelare un cinismo contorto e morboso .
Nessuna denuncia definita, nessun nome consegnato alla Magistratura, solo timidamente pronunciati i nomi di Gava e Patriarca. Il delirio di Santoro che ha cercato di nobilitarsi evocando atmosfere pasoliniane, non aiuta l’ analisi sui veri mali del Meridione, ma soddisfa solo la domanda di quella parte del Nord che vuole prove che attestino l’ inferiorità e il degrado di un Sud da cui prendere le distanze.
Francesco Miglino”
Gruppo San Francesco
Partito internettiano
PARTITO INTERNETTIANO
Via Torelli Viollier, 33 – 20125 MILANO
http://www.partitointernettiano.it – partint2004@tiscali.it
SOCCORRERE LE POPOLAZIONI CAMPANE E DARE INDICAZIONI CERTE AI RESPONSABILI ISTITUZIONALI PER RISOLVERE IL PROBLEMA DEI RIFIUTI, E’ UN DOVERE DI TUTTI GLI ITALIANI
OGGI E’ POSSIBILE EFFICACEMENTE TRASFORMARE L’ IMMONDIZIA IN RISORSA, LIBERARE LE POPOLAZIONI CAMPANE DALLA MINACCIA ALLA SALUTE, RECUPERARE L’ IMMAGINE DELL’ ITALIA UTILIZZANDO UN MODERNO IMPIANTO ITALIANO DEL C.R.N. IL “THOR” RECENTEMENTE TESTATO CON SUCCESSO A TERRANOVA.
FRANCESCO MIGLINO E’ STATO TEMPESTIVAMENTE INFORMATO DAL GRUPPO SAN FRANCESCO DI CATANIA CHE LA FASE DI SPERIMENTAZIONE E DI MESSA A PUNTO DELL’ IMPIANTO SPERIMENTALE DI TORRENOVA E’ TERMINATA CON SUCCESSO ED IL THOR E’ PRONTO PER ESSERE PRODOTTO IN SERIE E CONSEGNATO AI COMMITTENTI ENTRO 4-6 MESI DALLA DATA DELL’ ORDINE .
SI ATTIVINO I RESPONSABILI DEL PIU’ GRAVE DISASTRO ECOLOGICO PREVEDIBILE DELL’ EUROPA CHE HANNO GETTATO INTERE POPOLAZIONI NEL DEGRADO IGIENICO, ROVINATO FAMIGLIE DI CAPACI IMPRENDITORI DELL’ ACCOGLIENZA CAMPANA.
DIANO PROVA DI NON PROTEGGERE INTERESSI INCROCIATI PER FARE “CARTELLO” CON I GRANDI GESTORI DEI RIFIUTI (DISCARICHE, INCENERITORI E TRASPORTI), ORDINANDO GLI EFFICACI IMPIANTI DEL CRN NON INQUINANTI E COLLOCABILI IN POSTAZIONI STRATEGICHE, POCO COSTOSI, POCO INGOMBRANTI, FACILMENTE TRASFERIBILI, CAPACI IN BREVE TEMPO DI TRASFORMARE L’ IMMONDIZIA GIACENTE SULLE STRADE CAMPANE IN RISORSA .
UN PRIMO LOTTO DI 20 IMPIANTI THOR DEL COSTO DI CIRCA 2 MILIONI DI EURO CADAUNO, E’ IN GRADO DI SMALTIRE 160 TONNELLATE ALL’ ORA, DI RICAVARE DAI RIFIUTI RICCHEZZA, DI EVITARE LO SPERPERO QUOTIDIANO DI DENARO PUBBLICO PER I COSTOSISSIMI TRASFERIMENTI DEI RIFIUTI IN GERMANIA E DI IMPEDIRE LA DEVASTAZIONE DEL TERRITORIO CON L’ APERTURA DI NUOVE DISCARICHE.
SAREBBE UN’ INTOLLERABILE OMISSIONE NON RISOLVERE LA DISPERATA CONDIZIONE IN CUI VERSANO LE POPOLAZIONI CAMPANE VERSO CUI CHI OCCUPA RUOLI ISTITUZIONALI HA PERPETRATO LA PIU’ ABIETTA VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE CON UN DISSERVIZIO CRIMINALE CHE ANCORA OGGI SOTTO I NOSTRI OCCHI ATTENTA ALLA SALUTE DEI CAMPANI E CONTINUA A DETURPARE NEL MONDO L’ IMMAGINE DELL’ ITALIA CON GRAVISSIMI DANNI CHE PAGHIAMO TUTTI NOI .
IL THOR, IMPIANTO DI TRATTAMENTO RIFIUTI INDIFFERENZIATI E’ STATO SVILUPPATO DAL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE ED HA LE SEGUENTI CARATTERISTICHE:
1) Non inquina perché le pressioni che si generano nel mulino sono dalle 8000 alle 15.000 atmosfere e determinano la completa distruzione delle flore batteriche e l’ acqua sterilizzata non emana odori e viene espulsa sotto forma di vapore durante in processo di micronizzazione.
2) E’ completamente autonomo perché si alimenta con i rifiuti.
3 E’ molto economico perché il costo di raffinazione per ogni tonnellata di rifiuti è di € 40 contro il costo del conferimento in discarica che è di € 100 e del termovalorizzatore che è di € 250 a cui poi bisogna aggiungere il costo dello smaltimento scorie e ceneri.
4 Occupa poco spazio: 300 mq. ed è facilmente smontabile e trasportabile.
5 Da 50 tonnellate di rifiuti ricava mediamente di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate di tra metalli ferrosi e non ferrosi ed una tonnellata di inerti nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro che viene separata per rendere non inquinante il combustibile ;
6 La riduzione dei volumi è da 10:1 ;
7 Alto potere calorifico dei prodotti: (>5000 Kcal/kg) ;
8 Minima quantità di rifiuti prodotti dal trattamento (< 1%) ;
9 Riduzione del contenuto d’ acqua sotto il 5% a partire dal 35% ;
10 Abbattimento del cloro sotto allo 0,5% a partire dal 35% ;
11 Abbattimento dello zolfo sotto lo 0,2 % partendo dal 3% ;
12 Le ceneri volanti (fly ash) e le ceneri pesanti (bottom ash) vengono sottoposte ad un processo di modificazione cristallochimica, frantumate ed immesse in vasche di maturazione di 60-80° in presenza di soluzioni alcaline; in queste condizioni dalle frazioni vetrose si sviluppano fasi minerali altamente utili, quali i zeoliti; le scorie diventano così pozzolane sintetiche, materiale utilizzabile nella preparazione delle malte pozzolaniche per l’ industria edile;
13 Le scorie, non sono pericolose a differenza delle scorie da CDR ed i costi si abbattono di due terzi a vantaggio della comunità .
Francesco Miglino
segretario nazionale del partito internettiano
SCRIVI IL TUO NOME FRA I PROMOTORI DI MILANO A SEDE DELLA GRANDE ARCHITETTURA INNOVATIVA MONDIALE.
PER SECOLI LA SCUOLA ARCHITETTONICA ITALIANA E’ STATA BELLA ED INNOVATIVA ED OGGI HA LA POSSIBILITA’ DI ESSERE ANCORA MAESTRA NEL MONDO E DI PORSI ALL’ AVANGUARDIA IN OCCASIONE DELL’ EXPO 2015 CON UN PROGETTO IMMEDIATAMENTE FATTIBILE, ALTAMENTE INNOVATIVO IN GRADO DI CONIUGARSI CON MILANO, COME PARIGI SI CONIUGA CON LA TORRE EIFFEL: LA “CITTA’ IDEALE” DELL’ ARCHITETTO GUGLIEMO MOZZONI.
E’ UN GLOBO STRUTTURATO IN ACCIAIO E LEGNO CON 240 METRI DI DIAMETRO , ANTISISMICO, ELIOCENTRICO, CHE RECUPERA ED ENFATIZZA LA BELLEZZA DELLA DIMENSIONE UMANA DELL’ ABITARE E DEL RAPPORTARSI PER 25.000 PERSONE. LA SUA REALIZZAZIONE, QUANTIFICATA DALL’ ING. GIORGIO BORRE’ NEL COSTO DI UN MILIARDO E MEZZO TUTTO COMPRESO PORREBBE MILANO AL CENTRO DELL’ ATTENZIONE MONDIALE, CREEREBBE UNA NUOVA SCUOLA ARCHITETTONICO-INGEGNERISTICA, FORMEREBBE MAESTRANZE ALTAMENTE SPECIALIZZATE IN GRADO DI ESPORTARE IL KNOW HOW IN TUTTO IL MONDO, CON GRANDI RITORNI FINANZIARI,
NELLA CAPIENTE MEMORIA DELLA GRANDE MADRE, LA RETE, SARANNO INCISI I NOMI DI COLORO CHE, LIBERI DA COMPROMESSI, VISCHIOSITA’ CLENTELARI, ASSERVIMENTI AI POTERI FORTI, S’ IMPEGNANO PER REALIZZARE IL PROGETTO IN NOME DELLA GRANDE ARCHITETTURA ITALIANA FAVORENDO IL RITORNO TURISTICO ED ECONOMICO CHE LA COSTRUZIONE, UNICA AL MONDO, DAREBBE A MILANO.
METTEREMO IN RETE I NOMI, GLI ATTI, GLI INTERVENTI E DAREMO VISIBILITA’ AI PUBBLICI AMMINISTRATORI CHE, ALL’ INTERNO DELLE ISTITUZIONI, SOSTERRANNO IL PROGETTO NONCHE’ A TUTTI COLORO CHE, CON LE PROPRIE SPECIFICHE COMPETENZE, SI ATTIVERANNO AFFINCHE’ L’OPERA SI REALIZZI.
LA GRANDIOSITA’ DELLA PROPOSTA ARCHITETTONICA DI GUGLIEMO MOZZONI E’ STATA RECEPITA DAI VISITATORI AL CASTELLO SFORZESCO DI MILANO NELL’ ESPOSIZIONE DEL MODELLO DELLA “CITTA’ IDEALE“ ALLA CUI REALIZZAZIONE HA PARTECIPATO GIULIA MARIA CRESPI.
AI POLITICI CHIEDIAMO, COME ATTO DI AMORE PER L’ ITALIA, DI ANTICIPARE UNA PICCOLA PARTE DELLE INGENTI RISORSE DI CUI LA LOMBARDIA DISPORRA’ IN OCCASIONE DELL’ EXPO 2015 E DI AGEVOLARE L’ INSEDIAMENTO IN SPAZI GIA’ DISPONIBILI.
LA“CITTA’ IDEALE”, NEL CUI PROGETTO GUGLIEMO MOZZONI E GIULIA MARIA CRESPI HANNO TRASFUSO IL PROPRIO SENTIRE SOCIALE, RESTITUISCE ALLA DIMORA DELL’ UOMO LA BELLEZZA DEGLI ORTI, DEI GIARDINI E DEGLI SPAZI SOCIALI NONCHE’ LA FUNZIONALITA’ CHE CONSENTE DI RAGGIUNGERE A PIEDI OGNI PUNTO DEL QUARTIERE CON UN PERCORSO DI POCHI METRI.
LE DIFFUSE INNERVATURE INFORMATICHE ADEGUANO ALL’ ERA INTERNETTIANA LA CASA DA CUI E’ POSSIBILE DARE L’ APPORTO DISINTERESSATO DEI PROPRI SAPERI PER LE SOLUZIONI DEI PROBLEMI SOCIALI E DI CONCLAMARE LA CENTRALITA’ DI CITTADINO CON IL CONTROLLO VIA INTERNET SULL’ AGIRE DEI PUBBLICI AMMINISTRATORI COME E’ SCRITTO NEI CANONI DI UNA AUTENTICA DEMOCRAZIA DIRETTA.
Francesco Miglino segretario nazionale del partito internettiano
Via Torelli Viollier, 33 – 20125 MILANO http://www.partitointernettiano.it
Preziosa è la tua adesione: francmi2006@google.com
ALLA COMMISSIONE EXPO 2015
Milano ed i Milanesi hanno il diritto di essere gratificati con la scelta di un’ opera che sia una pietra miliare nella storia dell’ architettura contemporanea, capace di lasciare un segno imponente per innovazione, con il prezioso recupero della salubrità ambientale e la possibilità di raggiungere agevolmente a piedi ogni luogo della struttura, finalmente liberati dalla necessità del costoso ed inquinante ausilio dell’ auto.
La grande conquista sociale, incoraggiata da Giulia Maria Crespi, è la creazione di un tessuto abitativo a misura d’ Uomo, alternativo alla città che attenta alla salute dei propri abitanti e svaluta la qualità della vita, come, sotto i nostri occhi, avviene nei quartieri ad urbanistica tradizionale.
La COMMISSIONE dell’ EXPO 2015 deve avvantaggiare la città di Milano, mirando con lungimiranza al ritorno d’ immagine e di risorse finanziarie che a Milano darebbe la realizzazione del progetto alternativo alla costruzione verticale: la sfera proposta dall’ architetto Gugliemo Mozzoni definita la “CITTA’ IDEALE”, un microcosmo unico al mondo, poco costoso, realizzabile in tempi brevi, ecologico, eliocentrico, antisismico, dai luoghi salubri, che, negli spazi sottratti alle auto, costruisce orti, giardini e propone la centralità dell’ Uomo nell’ agorà “ateniese” e nell’agorà informatica.
Imponenti sono le esperienze della Petronas Tower in Malesia alta 452 metri, mentre il World Financial Center di Shangai è alto 460 metri ed ha una evoluta tecnologia integrata: realizzare costruzioni verticali imitando in emiscala esperienze già realizzate in altri Paesi, significa condannare Milano all’ anomimato invece di porla al centro della grande architettura mondiale.
Segretario partito internettiano – Francesco Miglino
1.francesco miglino Ottobre 31, 2008 23:12 :
Con il trattamento a freddo con gli impianti del CRN THOR,
i napoletani dalle 1200 tonnellate di propri rifiuti giornalieri, avrebbero potuto avere
ben 720 tonnellate pari a 720.000 litri di carburante al giorno
- recuperare 72 tonnellate di vetro, 24 tonnellate di materiali ferrosi e non ferrosi
- un alto potere calorifico dei prodotti secchi: (>5000 Kcal/kg) ;
- una minima quantità di rifiuti prodotti dal trattamento (< 1%) ;
- la riduzione del contenuto d’ acqua sotto il 5% a partire dal 35% ;
- un abbattimento del cloro sotto allo 0,5% a partire dal 35% ;
- l’ abbattimento dello zolfo sotto lo 0,2 % partendo dal 3% ;
- le ceneri volanti (fly ash) e le ceneri pesanti (bottom ash) sarebbero state sottoposte ad un processo di modificazione cristallochimica, frantumate ed immesse in vasche di maturazione di 60-80° in presenza di soluzioni alcaline; in queste condizioni dalle frazioni vetrose si sarebbero sviluppate fasi minerali altamente utili, quali i zeoliti; le scorie diventate così pozzolane sintetiche, sarebbero state vendute per essere utilizzate come materiale base nella preparazione delle malte pozzolaniche per l’ industria edile;
- le scorie, non più pericolose, a differenza delle scorie da CDR, avrebbero abbassato i costi di due terzi a vantaggio della comunità Campana
Invece è stata scelta l’apertura delle cave gettando nella disperazione intere Comunità che subiranno gravi danni alla salute, ed invece di trarre dalla spazzatura le ricchezze sopra descritte,sono state spese ingenti somme del nostro denaro.
Il Popolo napoletano e Campano a suo tempo ha partecipato con molta attenzione e civiltà alla raccolta differenziata ed i Comuni consegnavano puntualmente i relativi sacchetti multicolori. Poi un gruppo di criminali ha avuto interesse che la raccolta non fosse più differenziata ed ha fatto sapere ai Cittadini che differenziare i rifiuti era una sonora presa in giro perchè i rifiuti venivano gettati nelle discarche e mischiati.
L’ agghiacciante silenzio degli Amministratori locali sull’ avanzare del degrado igienico, ha scritto una delle più squallide e allucinanti pagine sulla violenza di cui sono capaci i pubblici amministratori verso i propri elettori indifesi.
Il paziente e tollerante Popolo napoletano e campano ha subito e subisce un autentico martirio dettagliatamente annotato nella capiente memoria della RETE . I carnefici dovranno rispondere, a stretto giro di tempo, al giudizio ed all’ ira del Popolo internettiano
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