Sembra che quest’anno la politica sia stata un bersaglio privilegiato per i burloni che amano festeggiare il primo aprile.
In particolare ha suscitato sgomento e sensazione il pesce d’aprile (con un giorno d’anticipo) di Telelobardia. L’emittente regionale ha diffuso nella serata di ieri un comunicato secondo il quale Silvio Berlusconi, in caso di pareggio al Senato, sarebbe stato disposto a sostenere ”un governo di buon senso, non di parte”; con i nomi di Massimo Cacciari e Mario Monti come possibili ministri. Nonostante la notizia si stata subito smentita dallo stesso leader Pdl, per alcune ore, ha scombussolato la già complessa campagna elettorale in corso.
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Un’altra burla è stata quella architettata dal qualche webmaster appassionato di lingue che ha messo online una finta sezione in esperanto del portale del governo italiano.
M. C.

1 Risposta a “Il pesce d’aprile irrompe nella campagna elettorale”