Si sprecano sulla rete i commenti riguardo gli innumerevoli simboli elettorali depositati settimana scorsa al Viminale per poter partecipare alle prossime politiche del 13 e 14 aprile.
In effetti alcuni di essi rasentano (se non lo superano abbondantemente) il ridicolo. Anche noi, qualche giorno fa, abbiamo detto la nostra a riguardo (Quando internet diventa un partito). Presi dalla curiosità suscitata da molti simboli e molti nomi davvero “particolari”, abbiamo svolto una piccola ricerca in internet per vedere che presenza online potessero avere questi partiti che, in linea del tutto teorica, potrebbero partecipare alla prossima tornata elettorale. Abbiamo scoperto che più della metà non ha neppure un sito di riferimento. Qui di seguito, (per chi volesse avventurarsi nella rutilante offerta digitale della politica italiana), ecco quello che abbiamo trovato. Buon divertimento!


Cittadini Attivi per la Democrazia e la Giustizia

Federalisti Democratici Europei
Fronte Indipendentista Lombardia – Fronte Nord


…continua prossimamente…
M. C.

Io ho avuto modo di intervistare il leader di Io non voto. Mi ha parlato di sondaggi che lo darebbero al 4%. Non so che dire.
Neppure noi, caro Ringo…
Ha ha ha “io non voto” prenderebbe il 4%. E’ il trionfo del paradosso, perché non si prensenta un partito dal nome “sono un cretino”? Sicuramente in Italia si avrebbe la maggioranza assoluta.
Ciao
questi signori che hanno creato il partito se lo si vuole chiamare partito “io non voto” li definisco degli emeriti cretini, se noi pensiamo che per darci la possibilità di votare è morta tantissima gente che rincorreva degli ideali, non votare è un insulto per coloro ke sn morti e per noi è un occasione mancata, di dire la nostra.