Quando internet diventa un partito

Logo del Partito InternettianoSpulciando tra i 181 simboli che sono stati depositati al Viminale (1, 2, 3) in vista delle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile, tre si distinguono per i loro diretto riferimento a internet. Anzi, uno di questi, il Partito Internettiano, fa della rete il proprio programma politico. Visitando il sito www.partitointernettiano.it si legge quanto segue: “Per la prima volta nella storia il popolo di internet ha dato vita al proprio Partito Politico, consapevole che solo tramite internet ogni cittadino, prima tenuto fuori dai luoghi decisionali, puo’ rinnovare la dinamica sociale con la partecipazione in tempi reali, alla gestione di spazi politici e di interessi socialmente condivisi. Documenti, bilanci, spese pubbliche, che prima erano lontano dai cittadini dovranno scorrere liberamente sulla rete. I curriculum, gli averi, le proposte dei politici saranno minuziosamente pubblicizzati in rete, come previsto dalla legge, e chiunque amministri la cosa pubblica dovra’ rispondere al giudizio della gente che avra’, tramite internet, elementi probanti per giudicarli…”

Logo miogoverno.it

Un altro caso curioso è rappresentato da miogoverno.it - 50.000 noi. Andando all’indirizzo www.miogoverno.it si apre una pagina internet che riporta esclusivamente queste parole: “…ora governi tu! Il portale della Democrazia Diretta. Proponi le tue leggi, per l’Italia e per il tuo comune,… e falle votare!” Sullo sfondo un’immagine dell’aula di Montecitorio, la bandiera italiana, delle figure stilizzate e nulla più. In basso a destra un pulsante “entra” inattivo.

Logo Movimento Giovani Poeti d’Azioni

Il terzo simbolo fa riferimento ad un partito davvero strano. Digitando l’indirizzo www.poetidazione.it si approda ad un portale che si presenta con le seguenti parole: “Movimento Giovani Poeti d’Azione. Fondato nel 1994 da Alessandro D’Agostini. L’unico movimento d’avanguardia esistente in Italia. Sei entrato nella Home Page del Sito Ufficiale del Movimento Giovani Poeti d’Azione. Scorrendo queste pagine saprai chi siamo, perché e quando siamo nati, in cosa siamo attivi e impegnati. Averci raggiunto per te è una fortuna e un privilegio perché visitare ed esplorare questo sito è un’esperienza che ricorderai e ti farà crescere. …e mentre scorri queste righe e via via te ne rendi conto, divieni sempre più curioso e interessato a conoscere e comprendere le Verità che abbiamo da offrirti. Lo spezzare le catene della menzogna è meraviglioso, ma è solo la conoscenza della verità che rende liberi. E tu libero sarai, da ora!”

Ci esimiamo dall’esprimere commenti sui contenuti e sui progetti (quando ci sono) che si scoprono navigando le pagine dei siti in questione. L’unica valutazione che ci teniamo a fare è che, per essere dei partiti/movimenti che si rifanno ad internet, i “portali” che li rappresentano lasciano davvero a desiderare.

M. C.

2 Risposte a “Quando internet diventa un partito”


  1. 1 Paola Maggio 4, 2008 alle 10:11 am

    Non credo che partitointernettiano sia credibile come movimento politico su Internet (anche solo a giudicare dal nome e dall’home page).

    L’unico che ho trovato sensato su internet è Partito Internet http://www.partitointernet.it

    anche se non si è presentato alle elezioni credo sia un approccio veramente diverso alla politica.

  1. 1 Viaggio tra i micro partiti italialiani « POLITICI 2.0 Trackback su Marzo 7, 2008 alle 10:20 pm

Berlusconi VS Carfagna

Berlusconi ultimi 30 giorni.
Technorati Chart

Carfagna ultimi 30 giorni.
Technorati Chart

Questi grafici rappresentano l'andamento giornaliero della popolarità di Berlusconi e la Carfagna sui blog in lingua italiana.

Chi scrive

Add to Technorati Favorites

Creative Commons License

Questo blog è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Statistiche del Blog

  • 40,265 visite