Come si sa, Wikipedia è un’enciclopedia online, multilingue, a contenuto libero e redatta in modo collaborativo da volontari. La caratteristica primaria di Wikipedia è il fatto che dà la possibilità a chiunque di contribuire alla sua stesura, utilizzando un sistema di modifica e pubblicazione aperto, un sistema che comporta che a volte alcune sue pagine siano soggette a vandalismi e imprecisioni.
A parere di alcuni proprio queste “inesattezze” hanno recentemente interessato l’enciclopedia libera alla voce “Walter Veltroni“. Difatti se in questi giorni si visita la pagina di Wikipedia dedicata al leader del PD, non si possono non notare alcuni aggiornamenti riguardanti la recente evoluzione del panorama politico italiano. Aggiornamenti che sono stati evidenziati in rosa come è consuetudine quando una modifica è in attesa di accertamenti.
La parte più controversa, contenuta nella sezione “critiche e aspetti controversi”, è quella che riguarda la famosa intervista concessa da Veltroni al quotidiano “la Stampa“, il 20 gennaio scorso, nella quale il segretario della nuova formazione politica spiegava che il Partito Democratico si sarebbe presentato da solo alle prossime elezioni politiche. Un’ipotesi che ha da subito scatenato una ridda di reazioni ed è diventata l’argomento centrale nelle dichiarazioni di fiducia o sfiducia nei confronti di Prodi, diventando poi, secondo l’anonimo estensore, “un motivo di spaccatura tra sinistra e centro sinistra”.
Questa affermazione violerebbe uno dei principi alla base di Wikipedia e cioè “il punto di vista neutrale“, secondo il quale i concetti esposti devono essere valutati da tutti come una oggettiva ed affidabile base di considerazione. E’ chiaro che in questo caso il giudizio potrebbe non essere condiviso da tutti i lettori e le parti interessate ed è proprio per questo che la frase è “sub iudice” in attesa o meno della conferma dell’attendibilità di quanto ipotizzato.
Non so quanto a lungo la “frase incriminata” resterà in sospeso e se alla fine verrà cancellata o definitivamente consacrata, sarà comunque interessante seguirne il destino prendendola come spunto interpretativo dell’evoluzione politica nazionale.
M. C.

1 Risposta a “La crisi di Governo è colpa di Veltroni. Parola di Wikipedia”