Oggi Sergio Cofferati ha unito in matrimonio Alice, bolognese di 26 anni e Kaled, tunisino di 25. Nulla di strano se non fosse che la cerimonia è stata trasmessa in streaming sul sito web del comune di Bologna. La novità ha permesso ai familiari di Kaled di assistere alla cerimonia senza spostarsi dalla loro casa in Tunisia.
Il servizio è stato pensato soprattutto per i matrimoni misti dato che le unioni miste sotto le Due Torri, raggiungono circa il 30% dei matrimoni celebrati ogni anno. L’intero progetto, costato circa 7.000 euro, cui vanno aggiunti circa 3.000 euro di costi di gestione, e’ realizzato grazie ad una telecamera digitale fissa installata nella Sala Rossa del municipio, il luogo dedicato alla celebrazione dei matrimoni.
Il servizio e’ gratuito e su richiesta. Per ottenerlo è sufficiente compilare un apposito modulo al momento della richiesta di pubblicazioni del matrimonio presso l’Ufficio di stato civile del Comune. Per seguire la diretta e’ necessario avere Microsoft Internet Explorer 6, o superiore, Mozilla Firefox o browser equivalenti, Adobe Flash Player Plugin versione 9, o successive, e una connessione a banda larga. E’ stato predisposto anche un sistema di registrazione della cerimonia per permettere agli sposi di avere il CD con il filmato del loro giorno più bello.
Quella riportata è una notizia di costume che, però, rappresenta anche un’innovazione nella PA, un’apertura della politica verso le nuove tecnologie oltre che un servizio in più per il cittadino.
Un altro segnale in questo senso è anche la creazione da parte di due esponenti politici dei Verdi, Alessandro Ronchi, consigliere comunale a Forlì e Marcello Saponaro, consigliere regionale dei Verdi in Lombardia, di adottami.org, un sito a disposizione di tutti i cittadini e delle strutture di accoglienza per trovare casa a cani e gatti abbandonati.
Il servizio è gratuito e si distingue da quelli già presenti in rete per la possibilita’ di visualizzare annunci anche in maniera casuale, oltre alla selezione per caratteristiche e provenienza. In questo modo e’ possibile per tutti coloro che hanno uno spazio web di mostrare uno o piu’ annunci attivi che cambiano ad ogni visita. Il progetto, appena partito, ha gia’ consentito di trovare una nuova casa ad una ventina di animali e di dare un primo sostegno a qualche struttura attraverso adozioni a distanza.
M. C.

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