Chiude Italia.it, il portale del turismo

Italia.itLa notizia è riportata sul blog “vita digitale” del Corriere.it.

Dopo poco più di un anno di attività chiude i battenti Italia.it  (da oggi non è più on line!) il portale sviluppato dal ministero per i beni e le attività culturali per promuovere il bel paese nel mondo. Costato 45 milioni di euro (pazzesco!) non è mai riuscito ad accumulare traffico sufficiente a coprire gli elevatissimi costi e a garantirne l’utilità.

Ennesimo esempio del malcostume italiano e dell’ingnoranza riguardo all’universo web (e non solo purtroppo) di buona parte della nostra classe dirigente. Mi auguro che su questo enorme spreco di soldi pubblici si pronunci presto e con severità la Corte dei Conti.

Propongo di inviare al ministro Francesco Rutelli delle e-mail ( rutelli_f@camera.it ) chiedendogli di fare chiarezza sulla vicenda.

A parziale discolpa di Rutelli occorre dire che ha ereditato il fallimentare progetto del portale dal Governo precedente.

Cronistoria di Italia.it

2/4 marzo 2005: pubblicazione del bando per la realizzazione del “Portale Nazionale per il turismo Italia.it”;

21 aprile 2005: parere del Centro Nazionale per Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA) di congruità sull’impostazione della gara;

21 luglio 2005: consegna delle attività al Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) guidato da IBM Italia s.p.a.;

16 settembre 2005: Innovazione Italia s.p.a. affida al Raggruppamento Temporaneo di Imprese la fornitura del “Portale Nazionale per il turismo Italia.it”. Nel contratto si evidenzia l’interesse pubblico ad una prima messa online del portale in concomitanza con le Olipiadi invernali di Torino del 2006;

10 febbraio 2006: apertura dei XX Giochi Olimpici Invernali (Torino, 10/26 febbraio 2006);

16 agosto 2006: parere dell’Avvocatura Generale dello Stato sul contratto del 16 settembre 2005 tra Innovazione Italia s.p.a. e RTI e sugli esiti di tale contratto in termini di ritardi, inesatti o mancati adempimenti degli obblighi in esso contenuti;

12 ottobre 2006: sottoscrizione dell’accordo transattivo tra Innovazione Italia s.p.a. e RTI; 

22 febbraio 2007: messa online del portale Italia.it; 

4 aprile 2007: decreto ministeriale di istituzione della “Commissione d’Indagine Portale Italia.it”; 

16 luglio 2007: relazione finale della Commissione d’Indagine;

22 settembre 2007: parere dell’Avvocatura Generale dello Stato a seguito della relazione finale della Commissione d’Indagine;

15 ottobre 2007: trasmissione alla Procura Regionale della Corte dei Conti per il Lazio, da parte del vice presidente del Consiglio dei Ministri con delega al turismo, On. Francesco Rutelli, della relazione finale della Commissione d’indagine e del Parere dell’Avvocatura Generale dello Stato;

17 ottobre 2007: Il ministro Rutelli annuncia al Comitato nazionale per il turismo che è pronto a chiudere il portale Italia.it.

Nel video il ministro ai Beni culturali invita i turisti di tutto il mondo a visitare il portale e a venire in Italia.

M. C.

Lascia una Risposta




Berlusconi VS Carfagna

Berlusconi ultimi 30 giorni.
Technorati Chart

Carfagna ultimi 30 giorni.
Technorati Chart

Questi grafici rappresentano l'andamento giornaliero della popolarità di Berlusconi e la Carfagna sui blog in lingua italiana.

a

Add to Technorati Favorites

Creative Commons License

Questo blog è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Statistiche del Blog

  • 69,458 visite