Archivia per Gennaio 2008

Napolitano incarica Marini. I commenti della stampa estera

Franco Marini“Incarico finalizzato” a verificare la possibilità di riformare la legge elettorale. E’ questa la missione che il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha affidato al presidente del Senato Franco Marini.

Il Presidente ha spiegato che “la crisi della maggioranza di governo e’ intervenuta dopo che in Parlamento si sono aperti spiragli di dialogo tra le forze politiche per una modifica della legge elettorale vigente e di alcune, importanti norme della Costituzione”. Inoltre, sempre secondo Napolitano “la preoccupazione che senza tali modifiche non si riesca a raggiungere la necessaria stabilità politica ed efficienza istituzionale si e’ negli ultimi tempi e ancora in questi giorni chiaramente manifestata, nel modo più imparziale: in seno all’opinione pubblica e a significative rappresentanze del mondo economico e della società civile”.Il presidente della Repubblica ha sottolineato inoltre che “una modifica della legge elettorale è stata sollecitata attraverso una richiesta di referendum e poi dichiarata ammissibile dalla Corte Costituzionale”.

Partendo da questi presupposti Napolitano ha ritenuto di affidare un incarico “esplorativo” a Marini affinché si assicuri se esista ancora la volontà di “avviare gli indispensabili processi di riforma”.Napolitano non ha nascosto il fatto che “questa soluzione e’ stata considerata impraticabile da quelle forze politiche che hanno indicato nello scioglimento delle Camere e nella convocazione delle elezioni, sulla base della legge vigente, il solo sbocco dell’attuale crisi politica”. Ma, pur ribadendo “attenzione e rispetto per tutte le posizioni”, ha ritenuto che lo scioglimento anticipato delle Camere debba essere l’ultima opzione da adottare, in special modo a meno di due anni dalle ultime elezioni. Una scelta che, afferma il Presidente, “non può essere da nessuna parte intesa comenrituale o dilatoria”, considerato che il consenso delle parti politiche è ricercato su un preciso progetto di riforma della legge elettorale e di sostegno a un governo funzionale all’approvazione di quella precisa riforma e di poche altre urgenti decisioni in alcuni campi.

La scelta di Napolitano, pur essendo ineccepibile dal punto di vista istituzionale e tutto sommato abbastanza usuale per gli italiani (ci sono alcuni precedenti storici), risulta di difficile comprensione all’estero. Vediamo come hanno trattato l’argomento le principali testate estere online.

M. C.

EL MUNDO 

Napolitano encarga a Marini un gobierno interino para reformar la ley electoral 

Franco Marini, sindicalista, católico y hombre de consenso

EL PAIS

Napolitano encarga al presidente del Senado italiano formar Gobierno 

Napolitano pide al presidente del Senado que intente formar un nuevo Gobierno 

Giorgio Napolitano pide a Franco Marini la formación de un gobierno interino (Video) 

Vuelve el caimán 

LE FIGARO

Franco Marini assure l’intérim après le départ de Romano Prodi 

REUTERS

Italy senate chief to attempt interim government

Five facts about Italy’s interim PM, Franco Marini

THE INDIPENDENT 

Italian Speaker is asked to form government 

THE NY TIMES

Italian Leader Calls for Temporary Government 

SUEDDEUTSCHE ZEITUNG

Marini soll Übergangsregierung führen 

DIE WELT

Präsident Napolitano will Übergangsregierung 

DER TAGESSPIEGEL

Übergangsregierung statt Neuwahlen 

Il presidente bosniaco apre il suo blog

Zeljko KomsicDa una settimana il presidente bosniaco, Zeljko Komsic, ha aperto il suo blog personale che si è rivelato da subito un successo dato che i contatti sono stati più di 50 mila.

“Predsjednikov blog”, così si chiama il blog che Komsic ha promesso di aggiornare il più spesso possibile e si trova all’indirizzo internet http://zeljkokomsic.blogger.ba.

Finora il presidente ha trattato argomenti diversissimi tra loro; dall’adesione della Bosnia alla Nato, alla sua musica preferita, fino alla richiesta al vicino di non asciugare la biancheria lavata sulla propria finestra.

Moltissime le domande inviate, sulla politica, sulle funzioni della carica che Komsic ricopre, ma anche sulla sua vita privata. Il presidente non si è tirato indietro e non ha lesinato risposte e commenti.

M. C.

il Filtro Famiglia di Vodafone “censura” i Radicali

CensuraI Radicali italiani hanno denunciato, tramite un comunicato stampa, che attraverso la rete Vodafone l’accesso al sito dei Radicali Italiani è bloccato. La ”censura telefonica” è stata segnalata da Antonio Stango del Comitato Nazionale di Radicali Italiani, il quale ha riferito di aver provato ad accedere col suo cellulare al sito www.radicali.it e di non esserci riuscito. In compenso al posto della home page del partito è apparsa la scritta: “Le pagine da te richieste sono state bloccate da Filtro Famiglia”.

 Non appena appurato che il filtro serve per bloccare gli accessi indebiti a chat line e forum di discussione dai contenuti erotici è subito scattata la reazione dei radicali. Rita Bernardini, segretario del partito, ha annunciato che sulla vicenda ha intenzione di presentare immediatamente un’interrogazione parlamentare, senza escludere anche la possibilità di adire alle vie legali nei confronti dell’operatore telefonico. 

Pronta la risposta di Vodafone Italia che tramite una comunicazione ufficiale ha fatto sapere che «l’azienda non applica alcun  tipo di censura alla libera navigazione sul web da parte dei propri clienti». La nota della società di telefonia continua quindi dicendo che «Vodafone ha introdotto, prima in Italia, il “Filtro Famiglia”, l’opzione che, su esplicita richiesta del cliente, inibisce l’accesso a chat, forum di discussione e servizi a contenuto sensibile. Tale opzione blocca in maniera automatica l’accesso agli indirizzi web dove il motore di ricerca rileva parole, frasi o immagini che possono colpire la sensibilità di chi ne ha richiesto l’attivazione. Naturalmente - conclude Vodafone – “Filtro Famiglia” prevede un periodico aggiornamento degli indirizzi a cui consentire o limitare l’accesso indipendentemente dai contenuti, anche su segnalazioni specifiche dei nostri clienti».

Non ci è dato sapere se Vodafone abbia ripristinato o meno il collegamento del cellulare di Stango col portale dei Radicali.

M. C.

Emergenza rifiuti su Internet

Clicca sulla foto per vedere una presentazione su flickrIl giornalismo partecipativo (in inglese, citizen journalism) è il termine con cui si indica la nuova forma di giornalismo che vede la partecipazione attiva dei lettori nella divulgazione delle notizie.

L’emergenza rifiuti campana  è un ottimo esempio di come le notizie pervadono molti degli strumenti del web 2.0 e diventano una puntuale testimonianza di quanto è accaduto.

La notizia dell’emergenza rifiuti arriva al grande pubblico attraverso la TV e i giornali per arricchirsi poi dei contributi dei singoli cittadini coinvolti dal problema, che condividono su internet la loro esperienza diretta.

Così, in poco tempo e spesso prima dei media tradizionali, siti come flickr, youtube e moltissimi blog si riempiono di contributi multimediali sull’emergenza campana, contributi che arrivano senza il filtro delle redazioni e completano l’informazione con una prospettiva più personale e sincera.

Ecco alcuni esempi di come alcuni cittadini anno voluto testimoniare il loro disagio. RS

(Foto in alto di Marco Del Sorbo)
 

La crisi di Governo è colpa di Veltroni. Parola di Wikipedia

WikipediaCome si sa, Wikipedia è un’enciclopedia online, multilingue, a contenuto libero e redatta in modo collaborativo da volontari. La caratteristica primaria di Wikipedia è il fatto che dà la possibilità a chiunque di contribuire alla sua stesura, utilizzando un sistema di modifica e pubblicazione aperto, un sistema che comporta che a volte alcune sue pagine siano soggette a vandalismi e imprecisioni.

A parere di alcuni proprio queste “inesattezze” hanno recentemente interessato l’enciclopedia libera alla voce “Walter Veltroni“. Difatti se in questi giorni si visita la pagina di Wikipedia dedicata al leader del PD, non si possono non notare alcuni aggiornamenti riguardanti la recente evoluzione del panorama politico italiano. Aggiornamenti che sono stati evidenziati in rosa come è consuetudine quando una modifica è in attesa di accertamenti.

La parte più controversa, contenuta nella sezione “critiche e aspetti controversi”, è quella che riguarda la famosa intervista concessa da Veltroni al quotidiano “la Stampa“, il 20 gennaio scorso, nella quale il segretario della nuova formazione politica spiegava che il Partito Democratico si sarebbe presentato da solo alle prossime elezioni politiche. Un’ipotesi che ha da subito scatenato una ridda di reazioni ed è diventata l’argomento centrale nelle dichiarazioni di fiducia o sfiducia nei confronti di Prodi, diventando poi, secondo l’anonimo estensore, “un motivo di spaccatura tra sinistra e centro sinistra”.

Questa affermazione violerebbe uno dei principi alla base di Wikipedia e cioè “il punto di vista neutrale, secondo il quale i concetti esposti devono essere valutati da tutti come una oggettiva ed affidabile base di considerazione. E’ chiaro che in questo caso il giudizio potrebbe non essere condiviso da tutti i lettori e le parti interessate ed è proprio per questo che la frase è “sub iudice” in attesa o meno della conferma dell’attendibilità di quanto ipotizzato.

Non so quanto a lungo la “frase incriminata” resterà in sospeso e se alla fine verrà cancellata o definitivamente consacrata, sarà comunque interessante seguirne il destino prendendola come spunto interpretativo dell’evoluzione politica nazionale.

M. C.

Socialelazio.it, il portale dei servizi sociali del Lazio

Socialelazio.it

Martedì 5 febbraio, alle ore 11.30, presso la sala Aniene in via Cristoforo Colombo 212 a Roma, sarà presentato ufficialmente Socialelazio.it, il nuovo portale unico della Regione Lazio creato per rendere disponibili ai cittadini tutte le informazioni riguardanti l’area sociale e il terzo settore.

Il nuovo sistema informativo per i servizi socio-assistenziali è la porta d’accesso al sistema welfare della Regione Lazio e si rivolge alle istituzioni, agli operatori e ai cittadini che ricercano notizie sulle iniziative, i progetti e i servizi sociali della Regione Lazio, del Comune di Roma, delle Province e dei Comuni laziali. Sul sito è disponibile anche l’elenco con i recapiti dei servizi e delle strutture sociali presenti nella regione.

M. C.

Elezioni subito!

Subito al voto!La Lega Nord lancia sul suo portale una campagna on line per andare al più presto possibile alle elezioni politiche. Come si legge sul sito del Carroccio “da oggi è attivo l’indirizzo e-mail elezionisubito@parlamentodelnord.biz a cui tutti i cittadini padani possono inviare la loro richiesta di elezioni subito al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.”

“L’iniziativa – spiega Roberto Maroni (Presidente del Parlamento del Nord) – è stata decisa nel corso dell’ultima seduta per fare in modo che attraverso il nostro sito internet giunga al Presidente Napolitano anche la voce di milioni di cittadini padani.”

Chi fosse interessato può collegarsi a questo link.

M. C.

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